Donna moderna

Imaginative Bloom

Imaginative Bloom

Irene Zuccarello

“Mi chiamo Irene, amo usare le mani per creare oggetti, illustrazioni e pensieri scritti a pennino o pennello da regalare a se stessi, alla casa e alle persone a cui si vuole bene. Mi diverte utilizzare materiali diversi, sperimentare stili e tecniche, studiare forme d’arte e di espressione creativa sempre nuove. E mescolare tutto. Sono anche una ricercatrice seriale di meraviglie artigianali, di idee che brillano e di bellezza pulita. Da dove sia nata questa mia passione per l’arte, la creatività e la manualità non so dirlo con esattezza, c’è sempre stata un’attrazione spontanea verso queste cose. Non ho nemmeno memoria di un episodio particolare a cui ricollegarla. Posso dire però di essere cresciuta in una famiglia in cui ho respirato fin da piccola il piacere di avere una passione. Il mio imprinting è stato infatti quello di sentire e vedere mio padre suonare e cantare, per alcuni anni ha avuto anche una sua band. In casa è sempre stato il ‘tuttofare’, se le cose sono rotte le ripara, se mancano le costruisce. Gli piace particolarmente lavorare con il legno. Mia madre invece ha la sua massima espressione tra i fornelli (è una bravissima cuoca) e tra le piante (dire che ha il pollice verde è un eufemismo). Credo di aver preso da lei l’amore per la natura. Di me ricordo i lavoretti alle elementari che facevo con curiosità ed entusiasmo e che puntualmente, a opera finita, condivo con una pioggia di giudizi autocritici perché non mi soddisfacevano quasi mai. Dev’essersi sviluppato lì il mio lato perfezionistico. Alle scuole medie ho continuato a prediligere le lezioni di arte, per ogni compito assegnato l’aspirazione era quella di ottenere un risultato unico in cui la tecnica scelta fosse realizzata al meglio. Anche se poi sono finita a fare ragioneria (scuola di cui ho amato davvero poche materie, tra cui lingue e italiano), ricordo bene che i professori mi avevano suggerito di fare il liceo artistico. Nel corso degli anni non ho mai smesso di assecondare la mia manualità e la curiosità per tutto ciò che di bello può essere creato, inventato. Ho imparato da autodidatta. L’unico corso ‘artistico’ che ho frequentato è stato quello di Calligrafia, mi ha permesso di approfondire la conoscenza di questa particolare forma d’arte che avevo iniziato a studiare autonomamente attraverso i libri. Sono una persona molto sensibile, piuttosto riservata e razionale ma anche istintiva e immaginativa. Mi piacciono le persone solari che hanno uno sguardo puro e buono sulle cose e sulle persone. Nel mio cammino vorrei poesia, semplicità, ridere e far sorridere. Penso alla vita come a una palestra dove allenarmi per imparare ad Amare e a fare ogni cosa partendo da lì.„